XXXVIII.  Nel porto di Sebenico


Eco lÓ Sambenico, che in colina
arassomilia Ancona dal di fori,
ma drento no, che manca la latrina
ancora i ne le case dei signori.

Le strade, che gli dicono le cali,
sono ristrete che si toca a mano
da murro a murro, e sbisgiano i stivali,
che ale volte si rompe il deterano.

Ma c'Ŕ un bel domo a stile l'O di Gioto,
e molt'altre antiquarie architeture,
con cui, si mi permete, vo' di soto

a prendere i bagagli per sbarcare.
Ringrazio del disturbo, come pure
s'ha di bisogno pole aprofitare:

io vago ad abitare
al primo otelo, e, non per vanto sa,
abusi sempre de la mia bontÓ!


Alberto Rondanini - da "L'Anconetano chic in Dalmazia"